Cura delle problematiche legate all’articolazione temporo mandibolare

Patologie dell’articolazione temporo mandibolare

Quando l’articolazione temporo mandibolare non funziona in modo corretto le conseguenze sul sistema nervoso, muscolare e articolare, possono essere molto serie…

Patologie dell’articolazione temporo mandibolare

Dolore articolare e limitazione funzionale sono le caratteristiche di quella che viene spesso definita sindrome algico disfunzionale dell’articolazione temporo mandibolare. Essa si manifesta con dolore diffuso a un’area che può comprendere la regione auricolare, pre auricolare, temporale e mandibolare.
Spesso il dolore si estende posteriormente alla regione della nuca, inferiormente al collo, anteriormente può coinvolgere tutta la parte destra o sinistra del viso compreso l’occhio. Al dolore può accompagnarsi anche la limitazione funzionale, ossia la diminuzione nella motilità mandibolare.

L’articolazione temporo mandibolare come è intuibile dal nome stesso è l’articolazione che mette in congiunzione la mandibola con l’osso. temporale del cranioÈ un’articolazione doppia. La parte articolare della mandibola che si chiama condilo entra in contatto con la cavità glenoidea dell’osso temporale, bilateralmente. Questa articolazione permette i movimenti mandibolari di apertura, chiusura, lateralità e protrusione.

La sindrome algico disfunzionale dell’articolazione temporo mandibolare può colpire a tutte le età, dall’adolescenza in poi con una maggiore predominanza nel sesso femminile. Le cause che portano a un mal funzionamento dell’articolazione sono molteplici: malocclusione, artrosi, traumatismi, disodontiasi, bruxismo ecc.

Le indagini necessarie per uno studio accurato della patologia possono andare dalla semplice radiografia come l’OPT o la stratigrafia condilare, fino alla TAC o risonanza magnetica nucleare.
I problemi legati all’articolazione temporo mandibolare non sono di facile soluzione e in alcuni casi la chirurgia può peggiorare la condizione di partenza.

Le soluzioni vanno cercate solo sulla base di una corretta diagnosi.
Una diagnosi sbagliata può indirizzare verso un trattamento non idoneo e andare a complicare quello che è un quadro di già difficile gestione.

A seconda delle cause, il trattamento può avvalersi anche solo di cure mediche.
Tra la medicina e la chirurgia si colloca l’artrocentesi, ossia il lavaggio articolare.
La chirurgia aperta dell’articolazione si riserva solo nei casi più complessi e non risolvibili con le tecniche meno invasive.
Anche la chirurgia in artroscopia è possibile ma riservata solo a rari casi specifici.

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